La OMAZ ha avviato il suo nuovo sistema alternativo di allevamento per ovaiole libere, che rivoluzionerà il mercato europeo. E in particolare quello italiano. SpazioNatura. 

Il progetto, frutto di scrupolose e attente ricerche e di 65 anni di esperienza nel settore, evolve il concetto di gabbie o voliere con importanti innovazioni, ponendo al centro la salute dell’animale, che gode di una libertà di movimento maggiore rispetto al “classico allevamento a terra”. La natura è davvero il cuore della proposta.

La OMAZ ha da tempo anticipato politiche attente all’ambiente, con il nuovo sistema che è concepito con materiali ecosostenibili. L’impronta Green riveste sempre più l’intera produzione, con l’uso di imballaggi riciclabili, non inquinanti e biodegradabili. 

Da fine 2018 abbiamo assistito ad un forte cambiamento nel mercato – le parole di Franco Moschi, responsabile commerciale Italia per OMAZ e di SpazioNatura – La grande distribuzione ha sentito sempre più la necessità di organizzare una filiera controllata al 100%, capace di garantire una tracciabilità chiara dell’allevamento con galline in totale libertà. Il fine è quello di soddisfare la giusta esigenza della clientela, che vuole essere puntualmente informata su tutti i passaggi dei cibi che poi vanno a finire sulle proprie tavole. La OMAZ stava da tempo sviluppando il suo sistema di punta, dove l’animale è completamente libero, godendo così di un’ambiente sano a vantaggio della qualità dell’uovo. In SpazioNatura abbiamo messo particolari accorgimenti e personalizzazioni, grazie ad un’ampia esperienza maturata nel settore. I nostri clienti ci stanno dando fiducia. Nel primo lockdown era stato già collaudato un impianto pilota nel Veronese, realizzato da un importante allevatore biologico che conferisce ad uno dei principali gruppi italiani della grande distribuzione. E altre commesse stanno andando verso la loro conclusione. Insomma, SpazioNatura è il futuro di oggi e di dopodomani.

SpazioNatura ha visto la luce grazie all’importante lavoro dell’ingegner Paolo Marzetti, responsabile Ufficio Tecnico OMAZ, e di tutto il suo staff.

Albert Einstein sosteneva che la crisi può essere una vera benedizione – spiega Giuseppe Quadrini, presidente e nipote del fondatore di OMAZ -. Come mi hanno insegnato mio nonno prima e mio padre poi, sono questi i momenti in cui dobbiamo dare il meglio di noi stessi. Certamente, dopo tale emergenza ci attende una fase molto dura e complicata, ma la nostra azienda ha gettato con SpazioNatura le basi per una ripartenza immediata. Vogliamo essere sempre più leader del mercato, stupendo con prodotti innovativi dall’alto di un’esperienza che portiamo avanti con passione da ormai 65 anni.